Oggi parliamo di National Basketball Association

In Italia, quando sentiamo dire o leggiamo la sigla NBA subito pensiamo al basket professionistico maschile e di fatto così è. Questa competizione di pallacanestro viene definita la più importante e seguita al mondo.

Coinvolge due stati diversi: Stati Uniti e Canada. In realtà, NBA è la sigla che indica la lega di basket professionista del Nord America, quindi sta per Nationa Basket Association, quella che nel 1946 a New York venne fondata come Basketball Association of America BAA. La storia di questa grande associazione organizzativa del campionato di basket è fatta di eventi, cambiamenti epocali e squadre che sono scomparse.

Quindi tutto un percorso e una storia da raccontare decennio dopo decennio, anche perché nel basket come in ogni sport personaggi importanti, partite giocate, eventi culturali o sociali spesso incidono sulla cultura, sui giovani e sulle mentalità, possiamo dire anche sulla pubblicità e i media.

Di fatto squadre della NBA hanno un merchandising in espansione anche per il solo fatto di giocare il campionato di pallacanestro più importante. Lo è anche per i bookmakers online e le agenzie che offrono scommesse e giochi, vedi ad esempio: slot10 casinò offre un super bonus di 1000€ gratis!.

Nascita ed evoluzione della NBA, l’organizzazione del campionato maschile di basket americano

La NBA ad oggi è composta da trenta squadre, 29 USA e 1 Canada. E’ una delle principali leghe sportive professionistiche, quindi negli Stati Uniti e in Canada ce ne sono altre, tra cui la realtà parallela del basket femminile con la sigla Women’s National Basketball Association (WNBA).

La BAA, Basketball Association of America, quindi il precedente dell’attuale NBA, fu fondata il 6 giugno 1946 a New York. Cambio nome nel 1949, si era già da quattro anni fuori dalla Seconda Guerra Mondiale, con l’Europa da ricostruire e in atto la Guerra fredda. Negli sport il clima politico rovente di quegli anni si fece sentire con diversi eventi e fatti importanti.

Arriviamo al 1976, guerra fredda ancora in atto. si fondono NBA e ABA, si arriva a quattro nuove franchigie. queste ultime indicano delle società professionisthce operanti in una determinata area e dove e con le quali si organizzano campionati e altri tornei sportivi.

Ed ora, l’organizzazione del campionato NBA

Il campionato di basket professionistico maschile si gioca con una stagione regolare, la cadenza del torneo è annuale, si gioca dal mese di ottobre al mese di aprile. Ogni squadra ha 82 partite e si gioca nella fomula regular session, più plyoffs e più finale.

La divisione in Conference, effetto dell’aumento delle squadre negli anni

Fino al 1946 erano 11 squadre a partecipare al campionato di basket NBA. Passano gli anni si arriva a 29 squadre statunitensi e una canadese. Quindi, le squadre tuttora nella classifica le troviamo suddivise in due conference ognuna delle quali ha tre division di cinque squadre. Questa suddivisione è frutto della stione 2004 e 2005.

La Eastern Conference si compone di queste tre divisioni: Atlantic, Central e Southeast. sono tutte le squadre negli stati orientali USa più la franchigia che comprende i Toronto Raptors (Canada).

La Western Conference si compone di queste tre divisioni: Northwest, Pacific, Southwest. Sono le squadre degli stati occidentali USA. Come vedete ogni conference ha quindi squadre e tre divisioni.

Rigurdo l’ultimo campionato

Rigurado l’ultimo campionato NBA, il Boston Celtics ha primeggiato nella East conference, i GS Warrios nella West conference. Raggiunge il settimo titolo di campione i G.S Warrios.


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