Scommesse singole o multiple, quali sono le migliori su cui puntare

Chi non è un novizio nel mondo delle scommesse sa chiaramente quale differenza intercorra tra le scommesse singole e quelle multiple. Le prime sono quelle decisamente più immediate e anche molto più semplici da vincere. Secondo alcuni addetti ai lavori, le scommesse singole vengono definite come quelle più adatte ai professionisti.

Al giorno d’oggi scommettere è diventato decisamente un gioco da ragazzi tra l’altro: infatti, c’è la possibilità di scaricare un’app dedicata in modo tale da poter puntare direttamente dal proprio dispositivo mobile, indipendentemente dal luogo in cui ci si trovi. Allora, può tornare molto utile dare un’occhiata ad una lista completa dei casino online fruibili da mobile.

Un gran numero di scommettitori si domanda se una scommessa singola possa essere sicura o meno. In realtà, tutto dipende dall’evento. È vero che questo tipo di scommessa si accompagna ad un unico fattore di rischio, garantendo il 50% di probabilità di vincere un buon importo.

Individuare le value bets

Se fino a qualche anno fa forse era più semplice, i veri professionisti sanno ancora come poter trovare quelle che sono state ribattezzate value bets. In poche parole, può capitare che anche gli algoritmi che vengono utilizzati da parte dei bookmakers commettano degli errori, portando all’inserimento di alcune quote errate o eccessive. Il problema, come si può facilmente intuire, è quello di riuscire a individuare queste particolari scommesse.

Esiste un metodo piuttosto analitico per riuscire in ogni caso a trovarle. La prima cosa da fare è quella di dare un’occhiata un po’ a tutti i bookmakers, in maniera tale da effettuare una media delle varie quote che sono legate ad una singola partita. Una volta esaurita questa fase, l’attenzione dovrà focalizzarsi sulle quote dell’importo maggiore per la medesima partita e ovviamente puntare su quelle.

Questa disparità di quote può insorgere anche piuttosto di frequente con i campionati e le leghe minori. Il fatto che siano meno seguite, probabilmente, lascia un margine di errore un po’ più ampio per i bookmakers.

È chiaro, però, che per trovare delle quote del genere serve fare veramente un grande lavoro di studio e di approfondimento. E i rischi di puntare sui campionati e sulle leghe minori sono molto più alti, dal momento che o si conoscono in modo preciso e dettagliato, oppure si corre il serio pericolo di perdere tanti soldi.

I vantaggi delle scommesse singole e quelli delle scommesse multiple

Le scommesse singole, di conseguenza, sono quelle che hanno il vantaggio di garantire un rischio più basso, ma al tempo stesso hanno il “neo” di abbassare notevolmente la vincita potenziale, tranne nel caso in cui l’importo scommesso non sia molto alto. Le scommesse multiple funzionano quasi al contrario: infatti, il rischio di perdere è decisamente maggiore, ma al contempo la vincita potenziale è nettamente più elevata, grazie a tutte le diverse quote che vengono inserite all’interno della medesima schedina.

Quindi, ogni scommettitore spesso si trova di fronte ad una scelta importante, tra le singole e le multiple. Un suggerimento generale che vale sempre non esiste: molto meglio valutare caso per caso, soprattutto in base alla propria conoscenza dei campionati. Certo, scommettere sulle singole garantisce probabilmente un margine di vincita maggiore e, all’inizio, forse è l’ideale.


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